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Tipi di lenti

Lenti correttive per esigenze diverse avranno forme, indici di protezione o caratteristiche diversi. Indici delle lenti, vetro minerale od organico, sferiche o asferiche, monofocali, multifocali o progressive: l’importante è scegliere bene.


 

Indici delle lenti

Le lenti per gli occhiali da vista possono essere rese più sottili per andare incontro alle esigenze di chi le indossa. Fino a che punto si può ridurre lo spessore delle lenti, dipende dal materiale delle lenti stesse.
Ad ogni materiale è associato un indice: più alto è l’indice, più sottile è la lente.
Indici di rifrazione:
- Materiali organici: da 1.5 a 1.74
- Materiali minerali: da 1.5 a 1.9

 

Lenti minerali

Le prime lenti erano fatte di un materiale a base minerale: il vetro. Il vetro è solido e resistente alle sostanze chimiche, ma è anche fragile a temperatura ambiente.
Inoltre i colori e le tinte di queste lenti sono piuttosto limitati. Il principale vantaggio del vetro minerale è il suo indice di rifrazione (da 1.5 a 1.9). Più alto è l’indice, più sottile è il vetro.
Poiché questo tipo di lente si può rompere, è vietato utilizzarlo nei ragazzi sotto i 16 anni ed è sconsigliato per gli sportivi.

 

Lenti organiche

Le lenti organiche, ovvero di plastica, oggi sono le più usate per gli occhiali. Ne esistono di ogni gamma e tipo, prodotte da diversi fabbricanti. Leggerissime e infrangibili, queste lenti possono essere realizzate in una vasta gamma di colori, ma anche nella versione incolore possono offrire una protezione del 100% dai raggi UV.
I materiali organici hanno un indice numerico (da 1.5 a 1.74) che indica fino a che punto possono essere assottigliate. Più alto è il numero, più sottile è la lente.
Le lenti organiche si graffiano facilmente, si raccomanda pertanto il trattamento anti-graffio.

 

 

Lenti sferiche e asferiche

 

Le lenti sferiche sono monofocali, ovvero sono dotate di un unico punto focale ottico. Servono a correggere difetti visivi semplici come la miopia, l’ipermetropia o la presbiopia.
Le lenti asferiche sono lenti monofocali più sofisticate, modificate in modo da presentare un aspetto estetico migliore. Più piatte e sottili, correggono la miopia, l’ipermetropia o la presbiopia, ma si possono usare anche per correzioni maggiori. Rispetto alle lenti sferiche, offrono una migliore qualità ottica, con riduzione delle distorsioni nella zona periferica della lente, garantendo una visione nitida dai bordi al centro della lente.

 

Lenti monofocali

 

Le lenti monofocali hanno un unico punto focale ottico. Correggono l’ipermetropia, la miopia e l’astigmatismo.
I presbiti possono migliorare la visione da vicino con le lenti monofocali, spesso chiamate mezze lenti, o occhiali da lettura.
Esistono anche lenti per la presbiopia studiate per la mezza distanza, generalmente pensate per l’uso al computer. Le lenti monofocali possono essere sferiche o asferiche.

 

 

 

Lenti multifocali

 

Le lenti bifocali hanno due punti focali. Esistono anche lenti trifocali. Queste lenti sono suddivise in più di una zona per ogni tipo di correzione: visione da vicino e da lontano per i bifocali e visione da vicino e a medio e lungo raggio per le trifocali. Al giorno d’oggi le lenti multifocali sono sempre meno usate a favore delle lenti progressive. Più comode, queste ultime attenuano il brusco passaggio tra i diversi punti focali della lente.

 

 

 

Lenti progressive

 

Le lenti progressive correggono la presbiopia quando si associa ad altri problemi visivi come la miopia. La parte bassa della lente consente la visione da vicino e la parte alta la visione da lontano. Il passaggio dall’una all’altra parte è graduale. Le lenti progressive per interni consentono una visione chiara da vicino e alla media distanza. Le lenti standard sono indicate per un gran numero di persone, mentre le lenti personalizzate tengono conto delle esigenze specifiche dei singoli. Le lenti su misura sono totalmente personalizzate ed hanno un amplissimo campo di visione.